RIFIUTI: “NOMINA BINA ILLEGITTIMA VIOLA STATUTO AMA”

La nomina di Steafano Bina come Dg ad interim è illegittima ai sensi dell’art. 20 dello Statuto di Ama poiché la nomina spetterebbe al Cda o all’amministratore unico. Ancora una volta i trasparenti grillini violano le norme. Siamo stati i primi ad evidenziare la grande anomalia della nomina del Dg a tempo di Ama, un atto illegale e uno sperpero di soldi pubblici visto che anziché nominare un esterno si poteva utilizzare una risorsa interna in attesa che venisse espletato il bando pubblico. Dopo Solidoro nominato amministratore unico, che non ha nessuna esperienza in ambito ambientale, arriva Bina da Voghera, certamente non abituato ai carichi di una grande metropoli come Roma e catapultato infatti nella Capitale dopo aver gestito i rifiuti di un piccolo comune di appena 40 mila abitanti.

Di fatto sembra di essere nell’era del marziano Marino, con l’Ama che si ritrova commissariata da una giunta che decide sotto ordine del direttivo 5 Stelle mentre prosegue la ‘lombardizzazione’ dell’azienda da parte della Casaleggio Associati, della serie Milano chiama e Roma risponde, come se nella Capitale non ci fossero persone capaci. E certamente anche le indiscrezioni che circolano sull’ing. neo Dg Ama non depongono a suo favore: tre anni fa alcuni esponenti del M5S lo attaccarono duramente per il flop sulla raccolta differenziata di Voghera secondo i grillini ferma al 27%; per essere nominato alla Asm, poiché era stata scelta un’altra persona al suo posto, dovette rivolgersi al giudice del lavoro che lo riammise ma poi finì comunque sotto inchiesta per una serie di lettere anonime. Per finire in bellezza, nel 2011 attraverso Asmt ha sponsorizzato per 1000 euro il Pd a dimostrazione del grande feeling tra i grillini e la sinistra, d’altronde lo stesso Mazzillo mandatario della campagna elettorale della Raggi è un ex Pd, già candidato nel centrosinistra per la lista civica di Veltroni, ed oggi grandemente premiato con nomina e stipendio nello staff del sindaco. E’ evidente che la nomina di Bina a Dg a scadenza è una forzatura bella e buona, e non vorremmo che tale atto, ripetiamo illegittimo, fosse l’anticamera per un escamotage studiato dai grillini: far partecipare Bina al bando pubblico dei prossimi mesi e magari ottenere qualche punto in più per scalare e vincere la graduatoria.

Condividi: