COMUNE: “COMPENSI CAPO GABINETTO INGIUSTIFICATI, STIPENDIFICIO GRILLINO RIMANE”

Dopo le denunce di Fdi sui compensi stellari dei grillini in Campidoglio, attraverso un esposto alla Corte dei Conti per danno erariale e alla Procura per abuso d’ufficio sui casi del capo Gabinetto e del capo Segreteria del sindaco, i pentastellati annunciano ora tagli agli staff. In realtà lo stipendificio targato 5 Stelle si dà giusto un ritocchino, visto che la marchetta elettorale con delega al Litorale per Giuliana Di Pillo rimane in piedi così come la clamorosa contraddizione sullo stipendio del magistrato neo capo di Gabinetto. Per il sindaco la Raineri è talmente un perno irrinunciabile che il suo  pomposo emolumento rimarrà intatto e così il direttivo le permetterà di guadagnare più di un presidente del Consiglio.

Non si capisce, poi, per quale strano motivo l’ammontare del compenso della Raineri è stato calcolato sull’intero stipendio percepito in precedenza. L’anomalia infatti sta proprio nel ruolo che andrà a ricoprire in Comune, i 193 mila euro l’anno non saranno legati alle sue prestazioni di magistrato bensì alla funzione di Capo Gabinetto e pertanto quei compensi così alti rimangono ingiustificati e immotivati.

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